Beirut, 4 agosto 2020: un fungo atomico sul Mediterraneo

Una delle più grandi esplosioni non nucleari della storia contemporanea devasta Beirut, uccide 218 persone e ne ferisce oltre 7.000. All’origine, 2.750 tonnellate di nitrato d’ammonio lasciate per sei anni nel porto tra omissioni, corruzione e responsabilità mai chiarite. A distanza di sei anni, il cratere istituzionale resta ancora aperto.