Perché l’accordo lampo di Trump sul petrolio venezuelano è un miraggio

L’accordo annunciato da Trump per controllare 65 miliardi di barili venezuelani promette petrolio abbondante e carburanti più economici. Ma il degrado di PDVSA, la natura pesante del greggio dell’Orinoco, i costi di raffinazione, le infrastrutture obsolete e gli intrecci con oligarchi chavisti, Cina e Russia trasformano il presunto colpo geopolitico in un’operazione soprattutto elettorale.