Litio, rame, grafite, tungsteno e terre rare non sono solo sigle da rapporto tecnico: sono la nuova grammatica del potere industriale. La mappa ISPRA riapre una domanda rimossa: l’Italia vuole valorizzare ciò che ha sotto i piedi o continuare a dipendere da chi controlla le materie prime del futuro?
Sotto i piedi dell’Italia: il tesoro dimenticato delle materie prime critiche